Voglia di antico - Europa

 

Eleganti gallerie e polverosi magazzini, prestigiose case d’asta e disordinati mercatini delle pulci sono le differenti tessere di quel variegato mosaico che è il mercato antiquario. Ma l’antiquariato non è solo questo. Una passione non può essere circoscritta a una questione di acquisti e vendite. Il vero amante di antichità non si limita infatti ad andare alla ricerca dell’“affare” - che del resto è una rara eccezione - o del pezzo d’epoca da mettere in bella mostra nel proprio negozio o abitazione. È colpito da intense emozioni alla sola vista di un mobile o un utensile di uso quotidiano d’altri tempi. Perché nulla meglio di un oggetto del passato evoca radici culturali, “racconta” la vita delle diverse classi sociali, testimonia tradizioni e usanze delle generazioni che ci hanno preceduto. Proprio in questo, forse, risiede il segreto del fascino profondo di una passione che spesso si trasforma in una “malattia cronica”. Il piacere di trascorrere intere giornate in giro per mercati “assediando” i banchi già dalle prime ore del mattino non è prodotto infatti solo dal gusto di fare acquisti vantaggiosi, ma anche da un inesauribile desiderio di scoperta. Che siano pezzi di antiquariato oppure modernariato poco importa, se permettono di avvicinarsi alla cultura materiale e al patrimonio artistico di un popolo. Certo, il dipinto di un antico maestro o un mobile intarsiato del Settecento provocano un brivido particolare, e in taluni una voglia di possesso, ma è emotivamente coinvolgente anche la divertente caccia all’oggetto curioso o insolito, come può essere una vasca da bagno con i piedini o una mazza da baseball, un mobiletto da cucina in porcellana o un giocattolo in latta litografata, uno dei primi juke-box o una vecchia poltrona da dentista... Del resto, sono proprio questi gli “affari” più adatti a un profano, perché per indirizzarsi verso il pezzo di alta epoca, o comunque di pregio, è sempre meglio affidarsi al consiglio di un esperto. A meno che non si abbia quel minimo di competenza necessario per tentare di cimentarsi nell’acquisto. In questo caso è preferibile evitare i mobili già “pronti per l’uso” e dirigersi verso il pezzo, apparentemente malconcio, che un adeguato intervento sarà in grado di riportare all’o­riginale splendore. Osservare un oggetto prima del restauro permette infatti di analizzarne meglio l’autenticità. Una precauzione sicuramente consigliabile, dal momento che il rischio più frequente nel mercato antiquario è proprio quello di incappare nei cosiddetti mobili d’arte, ovvero riproduzioni realizzate con legni vecchi o invecchiati e spacciate per antiche. Questo genere di offerta, sempre presente, è stato incrementato negli ultimi anni dal massiccio arrivo di merci dai paesi dell’est europeo. Distinguere un originale da una buona imitazione per un profano è in genere impossibile, e talvolta è un’impresa ardua anche per un esperto!

 

Un itinerario alla scoperta dell’antiquariato europeo non può che partire dalle due città più rappresentative nel settore, Londra e Parigi, ma deve necessariamente comprendere centri urbani dalla lunga storia come Roma o Vienna, e di certo anche Stoccolma, regina del design e del “modernariato”. Quello suggerito per ogni capitale è solo uno fra i mille possibili percorsi, un primo approccio, realizzabile anche in un fine settimana, per osservare le metropoli del vecchio continente dedicando attenzione non solo ai grandi monumenti ma anche agli esempi “minori” della creatività umana.


Londra

Londra è senza dubbio la capitale europea dell’antiquariato, luogo ideale per la ricerca del mobile d’alta epoca come dell’oggetto insolito. Ed è anche la città degli eventi memorabili, se si pensa che in un’asta di Sotheby’s nel luglio 2002 un’opera di Rubens è stata aggiudicata a quasi 80 milioni di euro! Certo, non tutte le vendite sono così da capogiro, ma è comunque emozionante entrare in istituzioni del livello di Sotheby’s o Christie’s. Per gli acquisti, però, è meglio rivolgersi altrove. Innanzi tutto ai mercati delle pulci. Il venerdì si svolge il Bermondsey Market, poco adatto per i non addetti ai lavori. I più interessanti scambi avvengono infatti, fra esperti, nelle prime ore del giorno. Alla portata di tutti è invece il celebre Portobello road, paradiso di collezionisti e amanti di curiosità. All’alba del sabato la zona inizia ad animarsi e per tutta la giornata fra i banchi dei rigattieri o nelle eleganti gallerie – in tutto oltre 1500 venditori – con un po’ di pazienza e fortuna si possono fare buoni acquisti. L’offerta è vastissima. Da importanti mobili a preziose porcellane, vetrate artistiche e antichi dipinti, vecchie radio e mazze da baseball, orologi, giocattoli, libri, strumenti scientifici, armi, tappeti, gioielli, avori… Dopo qualche ora, frastornati dall’intenso brusio e dall’enorme quantità di oggetti esposti, si ha desiderio di tranquillità. I centri antiquari sono la meta adatta. Per gli appassionati del Novecento, dalla bigiotteria d’epoca agli oggetti Art Déco, c’è l’Alfies Antique Market, con oltre 150 espositori. Un po’ di tutto si trova ad Antiquarius, in Kings Road, mentre Grays Antique Market è specializzato in gioielli, London Silver Vaults in argenti e Bourbon Hanby Antiques Centre in oggettistica. Ideale per una passeggiata è la caratteristica stradina di Camden Passage, soprattutto il mercoledì e il sabato, quando numerose bancarelle affiancano i raffinati negozi, o il giovedì, per il mercatino di libri. Gallerie di antichità e arte si trovano comunque in tutta la città, e molte sono le fiere antiquarie. Per conoscere date e luoghi basta consultare il settimanale Time Out, l’Antiques Trade Gazette (http://www.antiquestradegazette.com) o il The Collector (http://www.artefact.co.uk), distribuito gratuitamente in hotel e negozi.

Un po’ di tempo va infine dedicato al settore del mobile e dell’oggettistica inglese del Victoria and Albert Museum, la prima e più grande collezione di arti decorative e applicate del mondo, e all’interessante Geffrye Museum, aperto nel 1914 a East London per sostenere i mobilifici della zona. Attraverso una serie di ricostruzioni di interni domestici inglesi ripercorre l’evoluzione del mobile e delle arti decorative negli ultimi quattro secoli. Dopo la visita si potrà forse osservare con occhio più attento l’architettura severa di questa città dominata dal gusto classico e neoclassico, ma anche comprendere meglio il reale significato di termini spesso abusati quali “stile vittoriano” o “Art and Craft”.

 

Case d’asta

Christie’s

8 King Street, St. James's – tel. +44(0)2078399060. Internet: http://www.christies.com

Sotheby’s

34-35 New Bond Street – tel. +44(0)2072935000. Internet: http://www.sothebys.com

 

Mercati

Bermondsey Market (New Caledonian)

Bermondsey Square. Orario: venerdì dall’alba alle 14.00.

Camden Passage Antiques Market

Camden Passage, off Upper Street, Islington – tel. +44(0)2073590190. Orario mercato: mercoledì 7.00-16.00, sabato 8.00-17.00. Orario negozi: variabile. Giovedì mercato dei libri. Internet: http://www.camdenpassageantiques.co.uk/

Portobello Road Antiques Market

Portobello Road. Info: +44(0)2072298354. Orario: sabato dall’alba fino alle 16.00, ma negozi e gallerie sono aperti anche gli altri giorni feriali. Internet: http://www.portobelloroad.co.uk

 

Centri antiquari

Alfies Antique Market

13-25 Church Street, Marylebone -  tel. +44(0)2077236066. Orario: dal martedì al sabato 10.00-18.00. Internet: http://www.ealfies.com

Antiquarius

131-141 King’s Road – tel. +44(0)2079691500. Orario: dal lunedì al sabato 10.00-18.00.

Bourbon Hanby Antiques Centre

151 Sidney Street Chelsea – tel. +44(0)2073522106. Orario: dal lunedì al sabato 10.00-18.00, domenica 11.00-17.00. Internet: http://www.bourbonhanby.co.uk

Grays  Antique Market

58 Davies Street, Mayfair – tel. +44(0)2076297034. Orario: dal lunedì al venerdì 10.00-18.00.

Internet: http://www.egrays.com

London Silver Vaults

Chancery House, 53-64 Chancery Lane – tel. +44(0)2072423844. Orario: dal lunedì al venerdì 9.00-17.30, sabato 9.00-13.00. Internet: http://www.thesilvervaults.com

 

Musei

Geffrye Museum

        Kingsland Road, tel. +44(0)2077399893. Orario: da martedì a sabato 10.00-17.00, domenica e festivi 12.00-17.00. Ingresso libero. Internet: http://www.geffrye-museum.org.uk

Victoria and Albert Museum

Cromwell Road, South Kensington - tel. +44(0)2079422000. Orario: 10.00-17.45, mercoledì e ultimo venerdì del mese 10.00-22.00. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.vam.ac.uk


Parigi

Il cuore di Parigi è una rassegna di secoli di arte e storia. Non sono solo i più celebri monumenti a parlare del passato, ma anche opere minori, come i sinuosi ingressi della metropolitana, in ghisa lavorata, disegnati agli albori del Novecento da Hector Guimard, il più noto fra gli architetti francesi Art Nouveau. Se la zona intorno al Louvre è un concentrato di Antiquariato con la A maiuscola, tutta la città è un paradiso per gli amanti di antichità, con le botteghe nei passages e i negozi di Saint-Germain-des-Prés, le aste della Salle Drouot e le prestigiose mostre mercato, le gallerie d’arte nel Quartiere Latino o nella zona della Bastille, dalla quale si raggiunge il variopinto mercatino di place d’Aligre.

Dopo una visita alle sale dedicate alla storia dell’arredo francese del Musée du Louvre, ci si può riposare nel ristorante del vicino Le Louvre des Antiquaires, per poi iniziare la scoperta di questo elegante centro in cui l’offerta, di alto livello, dei circa 250 espositori spazia dai mobili del ‘700 all’Art Nouveau, i periodi più significativi della produzione francese. Merita attenzione anche Le Village Suisse, nei pressi della Tour Eiffel, un salone permanente dove antiquari e gallerie d’arte presentano mobili, dipinti, tappeti, gioielli, armi e altro. Spingendosi nella periferia nord della città si trova il vastissimo Marché aux puces de Saint Ouen, forse il più grande del mondo, un dedalo di bancarelle e negozietti – ma anche di caotici magazzini di rigattieri da scoprire “dietro le quinte” - che propongono veramente di tutto: mobili, dipinti, argenti, grammofoni e lanterne magiche, valigie e macchine fotografiche, vecchie vasche da bagno. Certo, non tutte le lampade Art Nouveau o gli oggetti Art Déco sono originali, ma in fondo anche una buona riproduzione, se pagata al giusto prezzo, merita di essere acquistata. Negli ultimi tempi dilaga, qui come altrove, la moda di mobili e oggetti anni Sessanta e Settanta, sicuramente consigliabili al profano, per il quale può essere arduo, se non impossibile, districarsi nel ben più complesso mercato antiquario, distinguendo ad esempio un originale da una delle numerose riproduzioni novecentesche presenti sul mercato di mobili Boulle o Napoleone iii.

Un viaggio nell’arte del vivere attraverso i secoli non può ignorare il Musée des Arts Décoratifs, un’eccezionale collezione di circa 220 mila pezzi - dal Medioevo e Rinascimento all’Art Nouveau e Art Déco - fra mobili e oggetti di arredamento, porcellane, avori, vetri, argenti, arazzi, orologi, gioielli, strumenti musicali e molto altro. Chi ha una giornata a disposizione può infine lasciarsi catturare dallo splendore di Versailles, con la sontuosità degli ambienti e la profusione di decorazioni dell’immenso castello costruito alla metà del Seicento sotto Luigi xiv, il re Sole, oppure dedicarsi alla scoperta delle numerose case museo presenti nella città o delle altre dimore regali, il castello di Fontainebleau e la Malmaison, facilmente raggiungibili dal centro di Parigi.

 

Mercati e centri antiquari

Le Louvre des Antiquaires

2 Place du Palais Royal – tel. +33(0)142972727. Orario: da martedì a domenica 11.00-19.00. Luglio e agosto chiuso la domenica. Internet: http://www.louvre-antiquaires.com

Le Village suisse

78 Avenue de Suffren -  54 Avenue de la Motte Picquet. Orario: da giovedì a lunedì 10.30-19.00. Internet: http://www.levillagesuisseparis.com

Marché d’Aligre

Place d’Aligre. Aperto tutti i giorni tranne lunedì 10.00-13.00.

Marché de Saint Ouen

Fra Porte de Clignancourt e Garibaldi – Orario: sabato, domenica e lunedì 9.30-18.00.

Internet: http://www.les-puces.com

Case d’asta

 Vente aux enchéres au drout Richelieu

9 rue Drouot – tel. +33(0)1480002020.

 

Musei e dimore storiche

Château de Fontainebleau

Fontainebleau – tel. +33(0)160715070. Orario: 9.30-17.00 inverno, 9.30-18.00 estate tranne martedì. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.musee-chateau-fontainebleau.fr

Château de Malmaison

Avenue du château de Malmaison, Rueil-Malmaison - tel. +33(0)141290555. Orario variabile a seconda delle stagioni. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.mairie-rueilmalmaison.fr

Château de Versailles

Versailles, tel. +33(0)130847400. Orario: da martedì a domenica 9.00-18.30 estate, 9.00-17.30 inverno. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.chateauversailles.fr

Musée des Arts Décoratifs

Palais du Louvre, 107 rue de Rivoli - tel. +33(0)144555750. Orario: da mercoledì a sabato 12.30-18.00, domenica 12.00-18.00. Ingresso a pagamento.

Musée du Louvre

Cour Napoléon - tel. +33(0)140205050. Orario: 9.00-18.00 tranne martedì. Aperture serali fino alle 21.30 il lunedì e mercoledì. Ingresso a pagamento.  Internet: http://www.louvre.fr


Roma

Il fascino legato alle tracce di epoche passate non è presente solo nelle grandi opere d’arte, ma è fortemente vivo anche nei mobili e negli oggetti di uso quotidiano d’altri tempi. Roma è una città ideale per gli appassionati di antichità. Oltre a consentire buoni acquisti, conserva infatti spettacolari ambienti impregnati di atmosfere dei secoli trascorsi.

Le gallerie dei più prestigiosi mercanti d’arte, così come importanti case d’asta quali L’Antonina, Finarte Semenzato, Babuino, Christie’s, si trovano nel centro storico. Nelle strade antiquarie per eccellenza - via Giulia nel rione Ponte, via del Babuino e via Margutta nella zona del Tridente – i prezzi sono proibitivi per i più, ma osservare non costa nulla, ed è un’ottima occasione di conoscenza storico-culturale. Altro luogo classico dell’antiquariato romano è la bella via dei Coronari. Nei suoi numerosi punti vendita ce n’è per tutti i gusti: dai mobili italiani agli intramontabili pezzi inglesi e francesi, da oggetti di arredamento nordeuropei agli antichi strumenti scientifici. Poco lontano, meritano una passeggiata via dell’Orso e le stradine adiacenti, che conservano un prezioso patrimonio, altrove scomparso, di incisori, intagliatori, mosaicisti, e artigiani di ogni tipo. Ricca di botteghe è pure la zona di via dei Cappellari, un’isola fuori dal tempo dove i restauratori lavorano in strada e i magazzini dei rigattieri consentono una divertente ricerca del pezzo insolito. Adatti per una “caccia al tesoro” sono anche i mercatini delle pulci, numerosi nei fine settimana. Le “storiche” bancarelle di Porta Portese, aperte ogni domenica mattina, sono state affiancate negli ultimi anni da nuove iniziative, come Antiquariato e collezionismo a Ponte Milvio, che si svolge il primo fine settimana del mese sulle rive del Tevere. Sull’altra sponda del fiume, verso il centro della città, è possibile ammirare antichi arredi nel Museo Mario Praz, articolato in nove sale, dominate dal gusto neoclassico, stracolme di mobili, dipinti, sculture, argenti, tappeti, porcellane e oggetti vari.

Assolutamente da non perdere sono gli appuntamenti con le mostre mercato. Con due edizioni annuali, in primavera e autunno, Nonsolotarli presenta le mille facce di antiquariato e modernariato, in una sorta di enorme salotto in cui austeri mobili stile impero si alternano a curiosità quali vecchi juke-box. Meritano una visita anche Grandi Antiquari a Roma, che apre i battenti all’eur nel mese di gennaio, e soprattutto la Biennale di Antiquariato organizzata dall’Associazione Antiquari d’Italia in uno dei principali edifici storici della città, il Palazzo di Venezia, con la partecipazione di una cinquantina di espositori altamente selezionati. Poco distante si trovano le antiche dimore nobiliari delle famiglie Colonna e Pamphilj, con i loro sfarzosi interni colmi di capolavori d’arte e pregiati arredi, ambienti da favola nei quali è possibile sognare a occhi aperti, immedesimandosi nei panni di un ricco cardinale o di una principessa del Settecento.

 

Mercati e mostre mercato

Antiquariato e collezionismo a Ponte Milvio, via Capoprati, info: +39069077312.

Biennale di Antiquariato, Palazzo di Venezia, via del Plebiscito. info: +39055282635.

Grandi Antiquari a Roma, Palazzo dei Congressi, piazzale Kennedy (eur).

Nonsolotarli, PalaParioli, via della Moschea, info: +390639746776.

 

Case d’asta

Antonina 1890        via Piacenza 1 – tel. +390747826087.

  Internet: http://www.antonina1890.com

Casa d’Aste Babuino,      via dei Greci 2/a – tel. +39063611743.

  Internet: http://www.astebabuino.it

Christie’s Italia,         Palazzo Massimo Lancellotti, piazza Navona 114 – tel. +39066863333.
  Internet: http://www.christies.com

Finarte Semenzato,         via Margutta 54 - tel. +39063207679.

  Internet: http://www.finarte-semenzato.com

 

Musei

Galleria Colonna

Via della Pilotta 17 - tel. +39066784350. Orario: sabato 9.00-13.00, agosto chiuso. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.galleriacolonna.it

Galleria Doria Pamphilj

Piazza del Collegio Romano 2 - tel. +39066797323. Orario: 10.00-17.00, giovedì chiuso. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.doriapamphilj.it

Museo Mario Praz

Via Zanardelli 1 - tel. +39066861089. Orario: da martedì a domenica visite guidate ogni ora dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Lunedì solo pomeriggio. Ingresso gratuito.


Stoccolma

Situata su un arcipelago che promana un senso di armoniosa tranquillità, Stoccolma rimane impressa nella memoria del visitatore come una delle più belle città europee. Che rinnova costantemente quel ruolo di capitale del design conquistato nel dopoguerra, quando i suoi progettisti resero celebri i mobili dalle linee semplici ed essenziali che in seguito Ikea portò nelle case di tutto il mondo. Oggi Stoccolma è meta di collezionisti, ma anche di importatori di vari paesi alla ricerca di poltrone, chaise longue, oggetti firmati dai grandi designer scandinavi, reperibili nella zona di Ostermalm.

I mesi migliori per una visita sono giugno e luglio, quando il buio non arriva mai e la città offre varie occasioni per trascorrere le interminabili giornate fra oggetti d’arte e antichità. Ci sono gallerie, musei, ma anche le caratteristiche stradine di Gamla Stan, la città vecchia, con il Castello del re di Svezia e una miriade di graziosi negozi colmi di oggetti e curiosità come case di bambole o mobiletti portaspezie in porcellana. Ideali per passare qualche ora in modo insolito sono le case d’asta, quali la storica Stockholms Auktionsverk fondata nel 1647, oppure Bukowskis, nei pressi di Berzelli’s Park. Inizialmente gli appassionati di antichità arricceranno il naso di fronte a mobili risalenti a pochi decenni addietro oppure a riproduzioni novecentesche di pezzi Biedermeier, che uno sguardo più attento permetterà però di apprezzare. Partecipare a una “battitura” è un’esperienza avvincente e alla portata di tutti, dal momento che in vendita c’è sempre qualcosa di accessibile. Il principale ostacolo, per i neofiti, è inserirsi in quello che, di primo acchito, appare un mondo chiuso, con regole comprensibili solo agli iniziati. Chi non se la sente di tentare l’impresa può raggiungere gli eleganti punti vendita nella zona di Ostermalm, che propongono mobili e oggetti antichi, o quelli più a buon mercato di Upplandsgatan.

Un’intera giornata va trascorsa all’interno del Djurgården, il parco in cui si trova Skansen, primo museo all’aperto del mondo fondato nel 1891 per mostrare la vita quotidiana degli svedesi delle generazioni precedenti. Fra circa 150 costruzioni storiche, laboratori, case e fattorie con tanto di arredi originali e artigiani in costume d’epoca, è possibile assistere a dimostrazioni di affascinanti tecniche quali la soffiatura del vetro, entrare in un’antica spezieria o riposarsi in un punto ristoro immerso nel verde. Dopo una sosta allo spettacolare Vasammuseet, che racconta la sfortunata storia della nave Vasa, è consigliabile recarsi al Nordiska Museet, collezione di circa un milione e mezzo di oggetti relativi alla storia della Svezia, tra i quali figurano numerosi mobili. Infine, si può salire su uno dei battelli che attraversano il lago Mälaren per raggiungere Drottningholm, nell’isola di Lovön, dove si trova la residenza della famiglia reale colma di antichi arredi, con il suo magnifico parco barocco, il padiglione cinese e il teatro di corte.

 

Case d’asta

Stockholms Auktionsverk

Nybrogatan 32,  tel +46(0)84536700. Internet: http://www.auktionsverket.se

Bukoswskis

Arsenalsgatan 4, tel +46(0)86140800. Internet: http://www.bukowskis.se

 

Musei e dimore reali

Drottningholm Palace

Drottingholm, tel. +46(0)84026280. Orari: maggio-agosto 10.00-16.30, settembre 12.00-15.30, ottobre-aprile sabato e domenica 12.00-15.30. Ingresso a pagamento.

Internet: http://www.royalcourt.se

Nordiska Museet

Djurgården, tel. +46(0)851956000. Orario: 10.00-21.00 tranne lunedì. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.nordiskamuseet.se

Skansen

Djurgården, tel. +46(0)84428000. Orario e biglietto di ingresso variabili a seconda delle stagioni. Internet: http://www.skansen.se


Vienna

Un itinerario alla scoperta dell’antiquariato austriaco non può che partire dal centro storico di Vienna, città adatta per lo shopping raffinato ma certo non economico. Per iniziare, è consigliabile una passeggiata fra i mobili, gli orologi, i preziosi bicchieri, i vasi in cristallo e porcellana proposti dalle gallerie concentrate nell’area racchiusa fra le pedonalizzate Graben, lunga e animata piazza circondata da eleganti palazzi, e Kärtner Straße. Nella zona c’è anche Dorotheum, importante casa d’aste fondata nel 1707 dall’imperatore Giuseppe I quale Monte dei pegni. Nelle numerose “battitture” si può trovare dal prezioso dipinto a curiosità per collezionisti quali giocattoli o autografi, dalla sedia Biedermeier, stile tipico dei mobili centroeuropei della prima metà dell’800 destinati alla media borghesia, alla lampada Jugendstil, equivalente dell’Art Nouveau nei paesi di lingua tedesca. Al piano superiore c’è anche una vendita diretta di oggetti di scarso valore.

Poco lontano, merita una visita il MAK, Museo Austriaco di Arti Applicate, che offre, attraverso una serie di sale dedicate ai diversi stili, un’esauriente panoramica dell’arte applicata europea dal Medioevo all’attualità, passando per il Rinascimento, il Barocco, il Biedermeier, l’Art Nouveau. Particolare attenzione è riservata ai prodotti delle manifatture e dell’artigianato locale, quali le porcellane, mentre i reperti più preziosi sono nella collezione di tappeti e tessuti.

Fra una visita e l’altra ci si può concedere una piacevole sosta in una tradizionale Kaffeehaus o Konditorei, per gustare un profumato caffè o un ottimo dolce in un salone dal gusto antico, circondati da pareti a specchio, mobili imbottiti e “thonet”, quelle sedie con le gambe incurvate e il sedile di paglia intrecciata divenute una sorta di mito e simbolo della Mitteleuropa. Le originali sono a tutt’oggi prodotte dall’azienda fondata nel 1819 da un artigiano alla corte di Vienna, Michael Thonet, trasformatasi nella seconda metà del xix secolo in un impero industriale, grazie all’invenzione del metodo per piegare il legno con l’ausilio del vapore. Da un paio d’anni il marchio è italiano.

Mete divertenti per la ricerca dell’oggetto insolito sono, a Vienna come altrove, i mercatini delle pulci. Ogni sabato nei pressi del Naschmarkt, il mercato di frutta e verdura, si svolge il Flohmarkt, con circa 200 espositori. Fra montagne di oggetti e cianfrusaglie può capitare di trovare la bella lampada, l’antica stampa o il caratteristico contenitore in metallo per il latte. Qui la trattativa è d’obbligo, pur se in Austria l’usanza non è affatto diffusa. Interessanti sono anche le bancarelle dell’Antiquitätenmarkt Am Hof, nell’omonima piazza.

Qualche ora va infine dedicata alla visita del Castello di Schönbrunn, la sfarzosa residenza degli Asburgo che comprende numerosi edifici, un ampio parco e un giardino zoologico. I suoi ambienti, arredati prevalentemente in stile rococò, conservano memoria dei gusti dei vari membri della famiglia imperiale che vi hanno soggiornato.

 

Case d’asta

Dorotheum

Dorotheergasse 17 – tel. +431515600. Internet: http://www.dorotheum.com

 

Mercati

Flohmarkt

Nei pressi del Naschmarkt, tel. +431431600. Orario: sabato 7.30-17.30, in inverno fino al tramonto.

Antiquitätenmarkt Am Hof

Am Hof - tel. +4315138892. Orario: da marzo a dicembre venerdì e sabato 10.00-20.00.

 

Musei e residenze

Castello di Schönbrunn - Schloß Schönbrunn

tel. +43181113239. Orario variabile a seconda delle stagioni. Ingresso a pagamento.

Internet: http://www.schoenbrunn.at

Museo Austriaco di Arti Applicate - Österreichisches Museum für angewandte Kunst (MAK)

Stubenring 5 - tel. +43171136-0. Orario: da martedì a domenica 10.00-18.00, giovedì fino alle 21.00. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.mak.at


Gli appuntamenti da non perdere

Elenchiamo alcune tra le principali mostre mercato che si svolgono nel corso dell’anno nei vari paesi europei. Un calendario aggiornato e completo è pubblicato ogni mese dalla rivista Antiquariato.

 

Maastricht, Olanda

The European Fine Art Fair (Tefaf)

Broekwal 64 - tel. +31411645090. Internet: http://www.tefaf.com

La più antica città dei Paesi Bassi ospita quello che viene considerato il principale appuntamento internazionale con mobili e oggetti antichi. Nel marzo di ogni anno (nel 2004 si terrà dal 5 al 14) circa 200 espositori propongono pezzi di alto antiquariato ma anche di arti decorative e applicate.

 

Monte Carlo, Principato di Monaco

Biennale des Antiquaires, Joailliers et Galeries d’Art

Sporting d’Hiver, Place du Casino, tel. +37792166166.

Questo importante avvenimento della stagione balneare monegasca si svolge ogni due anni ad agosto. Punto di riferimento per collezionisti e investitori, ospita pochi ma rigorosamente selezionati stand dei migliori galleristi d’Europa, che propongono spettacolari gioielli,  opere d’arte moderna, pregiati mobili intarsiati ma anche veri e propri oggetti da museo risalenti persino al Rinascimento. Ad agosto e dicembre di ogni anno, con il sostegno del governo del principato, si svolgono altre manifestazioni antiquarie di alto livello.

 

Madrid, Spagna

Feriarte

Parque Ferial Juan Carlos I, tel. +349172250. Internet: http://www.feriarte.ifema.es

La grande fiera madrilena di arte e antiquariato, di cui si terrà dal 22 al 30 novembre 2003 la XXVII edizione, offre mobili, oggetti antichi, e una vasta scelta di sculture, porcellane, dipinti antichi e moderni.

 

Arezzo, Italia

Fiera Antiquaria

Info: +390575377993.

Nella straordinaria scenografia del nucleo storico della città, ogni prima domenica del mese e il sabato precedente si svolge dal 1968 il principale mercato italiano, con centinaia di bancarelle, negozi antiquari e gallerie d’arte.

 

Firenze, Italia

Mosta Mercato internazionale dell'Antiquariato

Palazzo Corsini – Lungarno Corsini. Info: +39055282635. Internet: http://www.mostraantiquariato.it

La prestigiosa biennale, di cui si è conclusa all’inizio di ottobre la XIII edizione, ospita 80 galleristi di prestigio internazionale. L’offerta spazia in tutti i settori dell’antiquariato, fornendo un'ampia panoramica di scuole, stili, epoche.

 

Parma, Italia

Mercanteinfiera. Mostra internazionale di Modernariato, Antichità e Collezionismo

Info: Fiere di Parma +3905219961. Internet: http://www.fiereparma.it

Una sola giornata non è sufficiente per girare tutti i padiglioni di questo immenso mercato che si svolge su uno spazio di circa 60 mila metri quadrati. Sono infatti circa 1200 gli espositori italiani ed esteri che si riuniscono due volte l’anno, in primavera e autunno, nel quartiere fieristico. Nel corso dell’anno Fiere di Parma organizza altre manifestazioni di antiquariato e modernariato come Emporium, Bagarre, Gotha.


L’intervista con l'esperto

 

Stefano Nespoli è consulente in antichità e belle arti per il Tribunale civile e la Camera di Commercio di Roma, docente di antiquariato e restauro mobili presso l’Associazione Lignarius.

 

Quale è lo stato del mercato antiquario?

Attualmente è in ascesa, seppure a fasi alterne e con caratteristiche diverse a seconda dei settori. Il pezzo di antiquariato tende a non perdere valore nel tempo, e nei periodi di crisi diventa un bene rifugio sul quale è conveniente investire. Questo però è vero solo se l’oggetto ha i requisiti giusti quanto a epoca, originalità, qualità.

 

Cosa comprare in giro per l’Europa?

La ricerca e la scoperta di oggetti appartenenti alle tradizioni locali mi ha sempre affascinato. Oggetti insoliti spesso a noi sconosciuti si possono trovare, nel luogo adatto, a cifre notevolmente inferiori rispetto a quelle che pagheremmo qui. Ad esempio nel mercato delle pulci di Parigi abbondano pezzi del Novecento come vetri, lampade, che da noi vanno molto di moda, oppure a Portobello è possibile trovare scatole in legno intarsiato o scrittoi da viaggio a prezzi vantaggiosi. Mi limiterei alla ricerca di piccole cose. Per mobili e oggetti di grandi dimensioni spesso conviene rivolgersi a un buon importatore, anche per evitare le difficoltà di trasporto.

 

Come riconoscere un pezzo originale da un rifacimento?

Non ci sono ricette, non è facile avvicinarsi all’antiquariato. Al di là dei requisiti tecnici che ogni oggetto deve possedere per essere definito originale, il più delle volte è la sensibilità, la cultura personale, l’esperienza che guida il nostro lavoro. A coloro che non hanno conoscenze adeguate direi di accontentarsi di acquistare oggetti di valore contenuto. Chi è a caccia dell’affare faccia attenzione, il tranello è dietro l’angolo!

 

 

Piccolo vocabolario dell’antiquariato

 

Antico

La rigida classificazione, che considerava antichi solo gli oggetti e le opere con più di cento anni di età, negli ultimi tempi è stata per lo più abbandonata. Può quindi definirsi “antica” qualsiasi creazione che presenti lo stile e le caratteristiche proprie di un’epoca passata.

 

Certificato di autenticità o originalità

Deve includere descrizione e foto dell’oggetto e dei materiali con i quali è realizzato, le sue misure, l’indicazione di stile, epoca, luogo di costruzione, stato di conservazione e restauri subiti, il nome dell’autore o, se sconosciuto, la dicitura “originale”, data e firma di chi compila il documento. 

 

Autentico

Oggetto antico o opera d’arte originale, che possiede le caratteristiche dell’epoca di realizzazione e non ha subito modifiche o restauri che ne abbiano alterato l’identità. L’autenticità di un mobile si riconosce dallo stile, dai materiali usati e dalle tecniche di lavorazione.

 

Copia

Riproduzione di un oggetto o opera d’arte che, a differenza della replica, non è stata eseguita dallo stesso autore o maestro. Non è da considerarsi un falso, a meno che non venga spacciata per l’opera originale. Per i mobili è corretta in questi casi la dicitura: “di stile…”.

 

Falso

È un oggetto d'arte creato e immesso sul mercato con la chiara intenzione di ingannare circa l’epoca e l’autore. In genere si tratta di un'opera recente che si vuole far passare per antica. Differisce quindi dalla copia che, se venduta come tale, è priva di propositi di frode.